Varia 2014, bilancio positivo. Ora guardiamo avanti

Varia 201406/09/2014 – Passata la Varia, è tempo di bilanci. E il nostro, quello dell’associazione ‘Mbuttaturi, non può che essere positivo. Partiamo dalla fine, dal 31 agosto, il gran giorno. Tutto è andato come doveva. Avevamo il compito di occuparci della “scasata” e del traino del carro (guarda le FOTO). Ci abbiamo messo l’anima, la forza, la fede. Ma anche la testa. Come previsto, il trasporto è stato regolare, meno rapido e quindi più sicuro per tutti, in primis per chi era in cima alla struttura, Animella e Padreterno. Gli apprezzamenti ricevuti in questi giorni ne sono la prova. Possiamo dire di aver assolto ai nostri compiti con responsabilità.

La Varia 2014, per noi ‘mbuttaturi, è stata più che mai l’edizione dell’unità. Cinque corporazioni, una sola forza. Insieme, Marinai, Artigiani, Carrettieri, Bovari e Contadini abbiamo tirato verso la stessa direzione. Non solo sotto le stanghe. Così è stato possibile realizzare quello che abbiamo realizzato. Ci siamo sentiti parte di una comunità più grande, che abbraccia ora le città della Rete delle grandi macchine a spalla, le feste riconosciute patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.

Scasata Varia 2014

Due momenti di questa meravigliosa avventura, però, meritano di essere fortemente ricordati. Il ritiro spirituale di domenica 24 agosto e la preghiera recitata poco prima della “scasata” (guarda il VIDEO sulla pagina facebook dell’associazione). La forza per devozione, questo abbiamo offerto. Devoti alla Madonna della Sacra Lettera, senza cui la Varia, lo ripetiamo, si svuota di ogni significato. Tutto il resto – il folklore, la goliardìa, la festa – è il giusto contorno. Domani (domenica 7 settembre), alle 10.30, proprio per rafforzare questo legame, saremo alla Concattedrale per partecipare alla messa di ringraziamento.

Cosa dire ancora? Quest’anno abbiamo già realizzato 16 iniziative, tutte con forme di autofinanziamento. Oltre alle manifestazioni organizzate dalle corporazioni ad agosto, in questi mesi ci siamo impegnati in campo sociale con progetti di solidarietà e di salvaguardia dell’ambiente. Abbiamo deciso di fare qualcosa per la nostra città. Con i nostri piccoli gesti vogliamo provare a risollevarla, andando oltre la Varia. La strada è tracciata. E non abbiamo intenzione di fermarci. Che ci sia o meno la festa all’orizzonte, con o senza polemiche, noi ci saremo. Perché siamo ‘mbuttaturi ogni giorno.

In centinaia, oramai da diversi anni ci siamo ritrovati uniti nel segno delle antiche corporazioni. Abbiamo trovato il modo di legare il passato al presente e ci siamo “inventanti” un motivo per stare assieme. E quando i giovani di una città decidono di unire le forze – con i loro limiti, le loro debolezze… ma anche l’entusiasmo, l’incoscienza e la freschezza – è sempre un fatto positivo. Sta a noi proseguire, affinare sempre più i nostri strumenti, costruire qualcosa che aiuti a cambiare davvero questa meravigliosa terra che Dio ci ha donato. Guardiamo avanti, allora. E crediamoci!