«Quel sentimento che ci porta tutti a tirare verso la stessa direzione»

Consegna delle travi 201429/08/2014 – Sin da ragazzino ho sempre avuto un profondo amore per il mio paese. Ricordo quando, assieme ad alcuni cari amici, trascorrevamo le serate a discutere del futuro di Palmi, sognando di come avremmo potuto migliorarla e renderla ancora più “nostra”. A distanza di anni quello stesso entusiasmo non è cessato, anzi è cresciuto e, deditamente, è stato messo al servizio di una festa meravigliosa come la Varia, con i suoi valori.

Ancora più bello è l’aver constatato che l’associazione ‘Mbuttaturi della Varia è l’espressione di un grande gruppo di giovani mossi dal mio stesso desiderio.

Assieme ci siamo sentiti protagonisti e parte del cambiamento. E assieme abbiamo lavorato per la realizzazione di un progetto comune, pensando agli altri. Mi riferisco a tutti quegli eventi che abbiamo realizzato: il pranzo dell’amicizia, la raccolta alimentare, la promozione della Varia nelle scuole, il volontariato nelle carceri, il ripristino della fontana, la pulizia della Marinella e dei suoi sentieri, il torneo e i giochi delle corporazioni, la caccia al tesoro, il calcio tennis. Tutte attività che dimostrano l’attaccamento sincero a quelli che sono i valori veri i della Varia: il servizio, l’unità, la condivisione e la fede. Senza dimenticare le recenti feste delle cinque corporazioni, la festa dell’associazione ‘Mbuttaturi concisa con l’elezione del nostro Padreterno Massimo Caruso – una manifestazione che ha sancito e dimostrato a tutti la nostra forza e quanto sia importante essere Uniti nel credere negli stessi valori come la libertà, la solidarietà e la fraternità, indispensabili per raggiungere  grandi risultati – e, per ultima, la grande partecipazione per l’offerta delle travi e la prova di coraggio dell’Animella, la piccola Maria Chiara.

Inoltre, dal desiderio di ritrovare le vere radici cristiane della festa, non posso dimenticare il nostro programma religioso con il suo attuale percorso, che tutti insieme ci vede impegnati in questi giorni attorno la figura e la devozione della Madonna della Sacra Lettera, Patrona di Palmi.  Dal ritiro degli ‘Mbuttaturi  di domenica 24 agosto, giornata storica che ci ha permesso di ritrovarci spiritualmente come uomini e come cristiani, alle partecipazione con animazione alla novena della Madonna della Lettera,  giornate dedicate al ritrovamento di se stessi in cui ognuno di noi ‘Mbuttaturi ha messo nelle mani della Vergine Maria ogni sorta di preoccupazione e speranza.

Fino ad adesso lo sforzo organizzativo di questi sei mesi è stato veramente grande, ma non inutile. Insieme abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo maturo, “scasando” immaterialmente ciò che la Varia ci insegna, quel sentimento univoco che, nonostante le diversità, ci porta tutti a tirare verso la stessa parte per il bene comune. Abbiamo condiviso pianti di gioia, abbracci di felicità sincera che non dimenticherò mai. Sono convinto che questi stessi sentimenti li ritroveremo ancora più forti nel giorno della scasata della Varia, il giorno in cui ognuno di noi sarà al suo posto, uno accanto all’altro, uniti sotto un unico abbraccio nel segno di Maria, sentimenti che ci faranno di sicuro battere forte il cuore.

Concludo dicendo che la nostra partecipazione nel ruolo di ‘Mbuttaturi non è altro che l’espressione più pura e sincera dell’amore per Palmi e la festa della Varia ci permette in primis di esprimere la coesione di un gruppo che ama la propria terra, le proprie origini e, soprattutto, esprime un sentimento ancora più nobile, quello della devozione al culto della Madonna della Sacra Lettera.

Senza sconzu Maria d’a Littara!

 

Santo Marturano